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3 settembre 2026

Presso MEMBRE® Society, circolo privato internazionale, amiamo ideare e proporre ai nostri membri eventi concepiti intorno alla musica. Un recital in un luogo chiuso al pubblico, un incontro con un interprete, un'attenta sessione di ascolto prima di un'uscita discografica, una cena ritmata da un ensemble selezionato per l'occasione: la musica è una delle esperienze privilegiate da MEMBRE® Society, poiché unisce senza bisogno di parole.
L'importanza attribuita alla musica deriva da ciò che essa trasmette a chi la ascolta. La musica dà forma alla gioia, al dolore, al senso di riuscita, alla spinta motivazionale così come ai momenti di malinconia. Poche note sono talvolta sufficienti a rievocare un ricordo preciso, felice o doloroso, un periodo della vita, un volto. La musica rappresenta una lingua comune che attraversa le culture e le generazioni, ed è esattamente ciò che MEMBRE® Society desidera condividere durante i propri appuntamenti.
In quest'ottica, la redazione dedica questo approfondimento a un virtuoso della musica da film: Ludwig Göransson. Il suo lavoro illustra perfettamente tale potere evocativo. Quando compone, il musicista non cerca prioritariamente una bella melodia, bensì il suono esatto, capace di suscitare nello spettatore l'emozione desiderata nel momento opportuno. Per L'Odyssée di Christopher Nolan, adattamento del poema di Omero atteso nelle sale il 15 luglio 2026, il compositore ha spinto tale esigenza fino a far ricostruire strumenti risalenti a oltre duemila anni fa e a registrare voci tradizionali sulle montagne dell'Albania.
Questo articolo ripercorre il suo itinerario artistico, la genesi di questa colonna sonora e ciò che il suo metodo rivela su una precisa idea di eccellenza, la medesima che MEMBRE® Society sostiene in ognuna delle sue esperienze.
Chi è Ludwig Göransson, il compositore de L'Odyssée?
Ludwig Göransson è un compositore e produttore svedese nato nel 1984. Il suo percorso si sviluppa lungo due direttrici parallele che ne spiegano la singolarità. Sul fronte cinematografico e televisivo, Göransson ha firmato le colonne sonore di Fruitvale Station, della trilogia Creed, di Venom, Black Panther, The Mandalorian, Tenet, Oppenheimer e Sinners nel 2025. Nel campo della musica pop, il compositore collabora da oltre dieci anni con Donald Glover, del quale coproduce il progetto Childish Gambino e co-scrive il brano This Is America, premiato ai Grammy Awards 2019 come registrazione dell'anno e canzone dell'anno.
Göransson ha vinto l'Oscar per la migliore colonna sonora per Black Panther nel 2019 e per Oppenheimer nel 2024. L'Odyssée segna la sua terza collaborazione con Christopher Nolan, dopo Tenet e Oppenheimer. Questo doppio radicamento — da un lato i blockbuster hollywoodiani, dall'altro la cultura hip-hop e la produzione di studio — porta il compositore ad affrontare ogni partitura come una ricerca sonora prima ancora che come una stesura musicale.
«Non avere mai una ricetta»: in cosa consiste il metodo Göransson?
Il metodo di Ludwig Göransson consiste, letteralmente, nel non averne alcuno. Il compositore si impone due regole fondamentali: la prima è non riutilizzare mai lo stesso strumento da un progetto all'altro per abbozzare le prime idee; la seconda è affrontare ciascun film come se stesse componendo per la primissima volta. L'obiettivo è rimanere in un territorio inesplorato, laddove gli automatismi non funzionano più e ogni scelta deve essere giustificata anziché replicata.
Il processo creativo si ripete tuttavia da un film all'altro. Göransson parte da un materiale sonoro legato all'universo del racconto, solitamente uno strumento o una voce, e lo confronta con le tracce reali di tale suono: registrazioni sul campo, ricostruzioni storiche, fonti scritte e testimonianze di esecutori. Successivamente, Göransson elabora questa materia attraverso tecnologie contemporanee, sintesi e trattamento digitale, fino a ottenere una struttura sonora che non appartiene del tutto al passato né del tutto al presente. L'espressione «non avere mai una ricetta» descrive un disapprendimento sistematico, progetto dopo progetto.
Perché la colonna sonora de L'Odyssée non prevede un'orchestra?
Il vincolo iniziale proviene direttamente da Christopher Nolan: nessuna orchestra sinfonica. Il ragionamento del regista è lineare: l'orchestra nella forma attuale non esisteva all'epoca del racconto e un approccio orchestrale avrebbe assimilato il film ad altri celebri affreschi dell'antichità già portati sullo schermo e sonorizzati. Göransson ha dovuto pertanto ripartire dai materiali sonori réellement disponibili nell'età del bronzo, il periodo in cui Nolan colloca il proprio adattamento di Omero.
Tale decisione ha trasformato il lavoro di composizione in un'opera di indagine. Prima di scrivere una singola nota, il compositore ha trascorso mesi a individuare quali strumenti esistessero, quale fosse la loro struttura, come risuonassero e chi oggi fosse ancora in grado di suonarli. La colonna sonora de L'Odyssée è nata da questa ricerca scientifica tanto quanto dalla scrittura musicale.
Quali strumenti antichi sono stati ricostruiti per L'Odyssée?
Due antichi strumenti greci sono stati suonati su ricostruzioni fedeli: la lira, strumento a corde emblematico della Grecia antica, e l'aulos, un doppio flauto ad ancia tra i più diffusi nel mondo greco per quasi un millennio. Gli interpreti hanno lavorato sulla base di fonti iconografiche, filologiche e reperti datati tra il VI e il V secolo a.C. Non essendo sopravvissuta alcuna ancia di aulos, la sua fabbricazione è stata ricostruita attraverso la sperimentazione diretta e la pratica condivisa.
A questi strumenti si aggiungono circa trentacinque gong di bronzo di diverse dimensioni, scelti per la loro consonanza diretta con l'età del bronzo e poi sovrapposti a sintetizzatori. Il risultato si colloca deliberatamente tra il riferimento archeologico e la produzione elettronica contemporanea: un suono antico, rielaborato con gli strumenti tecnologici odierni.
Metallo, ringhiere e condizionatori: come individua Göransson le proprie sonorità?
Fedele alla propria regola di uscire dalla zona di comfort, Ludwig Göransson non si è limitato agli strumenti tradizionali. Il compositore ha registrato se stesso mentre percuoteva pareti, ringhiere, elementi metallici e unità di condizionamento dell'aria, per ricavarne tessiture percussive inedite. Questi suoni d'ambiente, catturati al di fuori di qualsiasi studio, sono stati poi selezionati, trasformati e integrati nella partitura come un qualsiasi altro strumento.
Questa prassi non è un mero artificio tecnico, ma deriva direttamente dal metodo: quando la libreria sonora non offre ciò che si cerca, occorre reperirlo altrove, anche a costo di percuotere la balaustra di una scala. La musica de L'Odyssée è in parte composta da queste materie prime, industriali, apparentemente estranee all'accompagnamento di un racconto risalente a quasi tre millenni fa.
Perché Ludwig Göransson si è recato in Albania per registrare le voci?
La sonorità vocale ricercata dal compositore non era presente nel catalogo di alcun editore. Göransson ha trascorso quasi una settimana nel sud dell'Albania per registrare l'isopolifonia albanese, un canto tradizionale a più voci iscritto nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO. Il compositore ha dichiarato di non averla mai ascoltata in un'opera cinematografica, elemento che, secondo la sua visione, la rendeva il perfetto punto di partenza.
Sul posto, Göransson ha inoltre registrato flauti suonati da pastori locali, secondo una pratica tramandata da generazioni. Un dettaglio sintetizza lo spirito dell'iniziativa: le sessioni di registrazione si interrompevano verso le diciotto, poiché i pastori si svegliavano alle quattro del mattino per accudire i propri greggi. Göransson non trasferisce la tradizione in studio, ma sceglie di coglierla nelle sue condizioni reali per poi rielaborarne la materia. La musica del film non imita un folklore, ma è strutturata a partire da registrazioni autentiche di quel patrimonio.
Qual è il ruolo di James Blake nella colonna sonora?
Il cantante e produttore britannico James Blake apporta parti vocali concepite per il respiro emotivo del film, laddove gli strumenti antichi e le percussioni metalliche definiscono la tensione e la dimensione dell'opera. Questa collaborazione illustra la medesima logica: associare un timbro contemporaneo, immediatamente riconoscibile, a una materia sonora ricostruita da fonti risalenti a diversi secoli fa.
Ciò che il metodo Göransson esprime sul lavoro su misura
La storia di questa partitura è il racconto di un costante rifiuto delle soluzioni predefinite. Ricostruire uno strumento scomparso anziché campionarne un'approssimazione; trasferirsi per un'intera settimana per una voce non presente in alcuna libreria; testare una ringhiera prima di uno strumento in ottone da studio. Ciascuna di queste scelte richiede tempo e trova giustificazione unicamente nel risultato finale, ovvero nell'emozione che la musica riesce a suscitare.
Si tratta di una visione che MEMBRE® Society, circolo privato e conciergerie di lusso, riconosce nella propria attività e ritrova negli eventi musicali organizzati per i propri membri. Un'esperienza autenticamente su misura non consiste nel selezionare la migliore opzione da un catalogo, bensì nell'accettare il percorso articolato: l'interprete ricercato in modo esclusivo, la dimora aperta per una singola serata, il programma stilato su misura per un circolo ristretto. L'elemento comune non è il lusso inteso come ostentazione, bensì il rigore del metodo e l'attenzione riservata all'emozione condivisa. Ludwig Göransson lo sintetizza affermando la necessità, ad ogni nuovo film, di uscire dalla propria zona di comfort e di individuare sonorità mai utilizzate prima.
Domande frequenti
Chi ha composto la colonna sonora de L'Odyssée di Christopher Nolan? La musica de L'Odyssée è stata composta da Ludwig Göransson, autore svedese già premio Oscar per Black Panther e Oppenheimer. Si tratta della sua terza collaborazione con Christopher Nolan dopo Tenet e Oppenheimer.
Quando uscirà L'Odyssée nelle sale? L'Odyssée uscirà in Francia il 15 luglio 2026, distribuito da Universal Pictures International France, ovvero due giorni prima dell'uscita negli Stati Uniti. L'album della colonna sonora è pubblicato il 17 luglio 2026 da Back Lot Music.
Perché non è presente un'orchestra nella musica de L'Odyssée? Christopher Nolan ha richiesto a Ludwig Göransson di non impiegare un'orchestra sinfonica, in quanto inesistente all'epoca del racconto. Il compositore si è basato su strumenti risalenti all'età del bronzo, integrati da sintetizzatori.
Quali strumenti si ascoltano nella colonna sonora de L'Odyssée? Si ascoltano una lira e un aulos greci ricostruiti sulla base di fonti antiche, circa trentacinque gong di bronzo, percussioni ricavate da elementi metallici e ringhiere, l'isopolifonia vocale albanese, flauti tradizionali di pastori e le parti vocali di James Blake, il tutto elaborato mediante sintetizzatori.
Qual è il legame tra Ludwig Göransson e This Is America? Ludwig Göransson ha co-scritto e coprodotto This Is America di Childish Gambino, progetto musicale dell'attore Donald Glover. Il brano ha vinto i Grammy Awards per la registrazione dell'anno e la canzone dell'anno nel 2019.
L'Odyssée in sintesi
Regia: Christopher Nolan. Musica: Ludwig Göransson. Cast: Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Robert Pattinson. Genere: avventura epica. Durata: circa 2 h 52 min. Uscita Francia: 15 luglio 2026, Universal Pictures International France. Colonna sonora: Back Lot Music, 17 luglio 2026.
Questo approfondimento a cura della redazione di MEMBRE® Society mette in relazione le dichiarazioni pubbliche del compositore con la stampa specializzata. L'articolo non riproduce la colonna sonora né i commenti dei video citati.
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